Parole morte

Qui sono raccolti i feed che permettono di riascoltare le puntate audio di vecchi programmi , ideati e condotti da Gianluca Nicoletti e che ora non sono più in onda, altri sempre scomparsi a lui cari.

Clicca sul titolo del programma e vai all’archivio delle puntate.


GOLEM

Golem: idoli e televisioni, conosciuta semplicemente come Golem, è stata una trasmissione radiofonica andata in onda dal 1993 al 2004 sulle frequenze prima di Rai Radio 2 dal 1993 al 1997, e successivamente su Radio 1 fino al 2004. L’autore e conduttore della trasmissione era Gianluca Nicoletti.

Storia

Originariamente chiamata Radiocomando (il regno della televisione e i segni dei tempi), fu interrotta nel febbraio 1994 dopo che Aldo Grasso assunse la direzione di Radiorai, per riprendere poi a ottobre 1995 con il titolo definitivo di Golem: idoli e televisioni. Nel 1997 la trasmissione passò sotto la testata del Giornale Radio sulle frequenze di Radio 1 e, quasi contemporaneamente, vide la luce anche la sua versione telematica. La presenza di Golem con il suo sito/forum su internet (adesso scomparso, era ospitato dal sito della Rai) è considerata una delle prime sperimentazioni del connubio tra radio e internet in Italia, e per tale ragione fu premiata con il Premiolino 1997.

Da aprile a giugno 1997, nella tarda mattinata, è andata in onda una versione più lunga della trasmissione, chiamata Golem 2: ai confini della realtà, che si concentrava sulla critica alla stampa quotidiana, ma sempre sulla falsariga ironica della trasmissione radiofonica, creando personaggi come Michele Lubrano da Parigi, Carlo De Blasio inviato dallo stato del Montana che ripeteva solamente “qua non succede niente”, oppure un autista di carro funebre che dava consigli sulla guida sicura.

La trasmissione fu interrotta bruscamente nel gennaio 2005 con l’uscita di Gianluca Nicoletti dalla Rai. Ne fu cancellata ogni traccia, Golem fu il primo programma Rai ad avere un sito con l’archivio di tutte le puntate in streaming dal 1995, sul programma e il suo autore cadde da allora una totale damnatio memoriae. Qualche ascoltatore volenteroso nel tempo pubblicò clandestinamente le puntate che si era registrato e altri materiali di cui non esiste più traccia ufficiale.

Solo a settembre 2006 la scomunica viene infranta da Daria Corrias, una redattrice dell’ultima stagione di Golem, in seguito assunta a RadioRai nel suo podcast “Effetti personali. Musica e piccole storie di chi fa la radio”. Racconta la sua esperienza nell’ultima stagione del programma in un sincero e commuovente ricordo.

Ricordo di Daria Corrias


ARCHIVI NON UFFICIALI

@golempuntate9521

E’ il più consistente archivio clandestino di puntate di Golem. E’ realizzato in un canale YouTube di circa 500 puntate, in più c’è una playlist di “rumori golemici” che erano effetti usati per sonorizzare, inoltre una sezione ulteriore contiene delle rarissime puntate di “3131” condotte da Nicoletti.

Melogmane risorto

Altro materiale molto interessante, probabilmente raccolto dalla stessa persona che ha pubblicato @golempuntate9521. Qui pubblica rarissimi video della versione di Golem che veniva trasmessa da Rainews24. E’ probabilmente il primo esperimento di radiovisione in Italia. La puntata radiofonica era ripresa con una webcam comandata dalla palazzina di Rainews24, poi rieditatavelocemente con contributi video, per essere pubblicata nel canale all news della Rai. Per ovviare al fatto che in delle puntate registrate non c’era la traccia video, Nicoletti aveva fatto una puntata con indosso una maschera di Jason Voorhees, il mostro di “Venerdì13” per ovviare alla mancanza di sinc con la tracci audio registrata.


PROGRAMMI TRASMESSI DA RADIO24

IL TRENO VA

Trasmesso da Radio24 da settembre 2014 fino a giugno 2024. Andava in onda il sabato pomeriggio e in replica domenica sera.

Tante volte, viaggiando in treno, ci è capitato di chiederci chi fosse il passeggero seduto di fronte a noi, che cosa facesse o dove andasse. "Il treno va" è un programma radiofonico trasmesso da Radio 24 che muove da questa domanda sul popolo dei viaggiatori di treno. In ogni puntata, il conduttore, Gianluca Nicoletti, passa da un vagone all'altro con il suo tablet sempre acceso e interloquisce con altri viaggiatori. Il meccanismo del programma prevede che il conduttore sia perennemente in viaggio in un treno diretto verso un'ipotetica, immaginaria, irreale donna che lo aspetta. Non necessariamente è un'amante, moglie o fidanzata. È semplicemente una donna che aspetta. E nell'attesa di questo incontro seguiamo altri incontri e conversazioni che raccontano di queste vite in transito, di personaggi, di curiose situazioni e sorprese: il confine del vagone si espande fino a sconfinare nell'evocazione e nell'immaginazione.


LA NAVE VA

Trasmesso da Radio24 in 20 puntate nell’agosto-settemre 2024 Andava in onda il sabato pomeriggio e in replica domenica sera.

Gianluca Nicoletti ha ripreso a viaggiare, questa volta è a bordo di una nave da crociera. Il nuovo programma di Radio24 inizia con l’annuncio di un misterioso ufficio della segretezza, lo stesso che ha sempre seguito ogni spostamento di Nicoletti, durante i dieci anni da lui passati tra gli scompartimenti dei treni. Con un’informativa riservatissima si chiede agli agenti di indagare perché ora si sia improvvisamente imbarcato.
Di certo si sa soltanto che fa grandi chiacchierate con i passeggeri e sembra sempre molto interessato al racconto delle loro vite. In sottotraccia resta la misteriosa figura di una donna, è colei che da sempre lo aspetta alla fine di ogni suo viaggio. Parrebbe però che Nicoletti sia ben determinato a evitarla, per questo ogni approdo della sua nave non sarà mai per lui quello definitivo, nessun porto lo vedrà scendere per terminare il viaggio.
Il programma è costruito sull’ambientazione sonora di un viaggio a bordo di una nave da crociera in continua navigazione, a volte si ferma in un porto e riparte. I passeggeri scendono e altri nuovi salgono. L’uscita dal tempo a bordo della nave invoglia alcuni di questi a riflettere sulle loro vite, accettando di rispondere alle domande di un signore curioso.
Il dialogo tra passeggero e conduttore è tra due persone reali che non si conoscono e che, solo casualmente, si trovano a bordo della stessa nave.
Al centro di ogni puntata c’è una storia che merita di essere raccontata, perché da ogni racconto di vita può nascere un romanzo.


CORPI- I racconti di Cristina Cattaneo medico legale

Ciclo di docu-fiction in 9 puntate ( durata 30’) trasmessa da Radio24 dal luglio 2010

Protagonista e voce narrante

Il suo lavoro è come la notte: affascinante e tremendo oscuro e intimo. Scruta cadaveri, scheletri o corpi viventi di vittime di violenze di qualunque genere.

La sua è un’ archeologia del crimine. Il teatro dove si muove può essere un bosco dove è sepolto un mafioso giustiziato, una casa accogliente con un divano sul quale è steso il cadavere di una ragazza con il volto gonfio di lividi, una fredda sala per autopsie, o un laboratorio dove bollono pentole colme di ossa che andranno pulite per rivelare identità e causa di morte di resti che una volta appartenevano ad una persona.

Cristina Cattaneo, antropologa e patologa forense, studia in Canada e nel 1987 si laurea alla McGill University di Montreal. In Inghilterra consegue il master in antropologia, paleopatologia e archeologia funeraria e in antropologia biomolecolare. Rientra in Italia e si laurea in medicina specializzandosi in medicina legale.

Attualmente è ricercatore presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Milano e responsabile del Laboratorio di Antropologia e Odontologia forense dell’istituto di Medicina Legale (Labanof).

E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e punto di riferimento per la Questura e per la Procura di Milano in casi riguardanti l’identificazione di resti umani e la segnalazione di persone scomparse.

Le sue più recente pubblicazione: “Lo Studio dei resti umani”, Testo atlante di antropologia ed odontologia forense. “Antropologia” (Cuem, 2005), “La scena del crimine, in Criminal Profiling”. “Morti senza nome” (Mondadori), dodici casi criminali per un’antropologa forense.. “Turno di notte” (Mondatori) Indagini sfide paure di una patologa forense. “Certezze provvisorie” (Mondatori) Il vero volto delle scienze investigative forensi.

ELEMENTI PUNTATA TIPO

1) Cristina Cattaneo voce narrante in prima persona.

2) Un personaggio a puntata. Un “Tecnico” che spiega il suo lavoro?

3) Brani di raccordo e integrazioni letti attore

4) Fiction o testimonianze prese da Fox Crime o altra fonte.

5) Raccordo musicale e scansione di regia.


CORPI 2 (Con Cristina Cattaneo)

Trasmesso da Radio24 in 5 puntate nnell’ agosto 2020. Andava in onda il sabato pomeriggio e in replica domenica sera.

Torna “Corpi”, il programma, a cura di Gianluca Nicoletti e Fabrizio Intonti, che racconta le indagini del medico legale Cristina Cattaneo, dedita alla sua missione di restituire identità e storia a corpi senza vita.
Entreremo nel Labanof, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense di Milano, per scoprire i metodi di ricerca più avanzati per lo studio di resti umani adottati da Cristina Cattaneo e la sua equipe di antropologi, biologi, e naturalisti.
Oltre alla ricostruzione di casi giudiziari e di omicidi, in questa nuova serie di episodi ascolteremo le storie di “corpi” che esulano dalla cronaca nera, ma che chiedono con la stessa dignità di essere ricordati, identificati e restituiti a chi ha bisogno di capire: dalle decine di migliaia di migranti morti nel Mediterraneo e sepolti senza un nome, ai “vulnerabili senza voce” (bambini, anziani, disabili) che hanno subito torture e violenze, ai morti per Covid, per arrivare indietro nel tempo ai casi di violenze e femminicidi della Milano medievale.
Un racconto appassionato dalla voce di chi strappa i segreti dei morti e per metterli a disposizione dei vivi.


Il programma, oltre alla conduzione della Prof.ssa Cattaneo, vedrà, come ospiti, la partecipazione di numerosi ed importanti protagonisti della scena giuridica, organizzativa, scientifica nazionale ed internazionale che si interfaccia con il mondo delle scienze forensi. Alla prima puntata partecipa anche il Presidente di SIMLA Prof. Riccardo Zoja.

Qui sotto trovate gli argomenti e i partecipati di ognuna delle 5 puntate del programma.

Puntata 1. I Morti tra Scienza e Giustizia

La puntata tratta il problema delicato della crisi tra medicina legale e giustizia e ribadisce l’importanza dell’autopsia giudiziaria e delle attività scientifiche ausiliarie per la tutela della società.

Ospiti: Tony Fracasso (Professore di Medicina Legale dell’Università di Ginevra), Claude Roux (Direttore del Centro di Scienze Forensi, University of Technology, Sidney), Giuseppe Gennari (Magistrato, Tribunale di Milano), Riccardo Zoja (Presidente della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni)

Puntata 2. La Perdita Ambigua

In Europa ogni anno vengono sepolte migliaia di persone senza identità. La puntata tratta l’importanza di identificare i corpi e i resti umani, soprattutto per la salute mentale di chi li cerca, affinché non rimanga nel limbo patologico della perdita ambigua (ambiguous loss). L’identità è un diritto fondamentale sia per gli sconosciuti “domestici” che per i migranti.

Ospiti: Dorotea Zjalic (figlia di Zdravko Zjalic scomparso a Rijeka nel 1995), Silvana Riccio (Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse), Marzia Marzagalia, (referente Servizio Etnopsichiatria, Ospedale Niguarda di Milano), Marilisa D’Amico (Costituzionalista e Prorettore ai Diritti dell’Università Statale di Milano), Milena Santerini (docente di Pedagogia Generale all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano e Parlamentare delegata presso il Consiglio d’Europa)

Puntata 3. I vulnerabili

La medicina legale ha il compito fondamentale di tutelare i viventi, e in particolare le fasce deboli, i vulnerabili (bambini, anziani e tante altre facili vittime di maltrattamenti), e il suo ruolo sarebbe fondamentale già negli Ospedali, in Pronto Soccorso, a fianco di chi assiste, per non perdere elementi di tutela e di prova. Ma sempre di più diventa importante tutto ciò in ambito umanitario per assistere le vittime di tortura e delle gravi violazioni dei diritti umani.

Ospiti: Eric Baccino Professore di Medicina Legale, Università di Montpellier), Duarte Nuno Viera (Professore di Medicina Legale dell’Università di Coimbra e rappresentante medico legale per le Nazioni Unite), Francesca Paltenghi (Protection Associate presso UNHCR), Cosimo Palazzo (Direttore Area diritti, Inclusione e Progetti del Comune di Milano, Andrea Armocida (assistente sociale – Coordinatore Centro Aiuto Stazione Centrale, Comune di Milano)

Puntata 4. Il Naufragio del Barcone

Il 18 aprile 2015 avveniva il più grande naufragio conosciuto del Mediterraneo, con 1000 vittime tra ragazzi e giovani adulti. Questa puntata racconta l’eccezionale iniziativa dell’Italia nel recupero e nella gestione delle vittime del naufragio, ma racconta soprattutto, andando a svelare e a leggere cosa portavano con sé, chi sono queste vittime.

Ospiti: Vittorio Piscitelli (già Commissario Straordinario per le Persone Scomparse del Governo), Roberto Di Bartolo (ex vicecomandante dei vigili del fuoco di Siracusa), Nicola De Felice (Ammiraglio di Divisione in Riserva) padre Aristide Cabassi (Presidente Fondazione Isacchi Samaja), Federica Giannotta (Responsabile Advocacy e Programmi Italia della Fondazione Terre des Hommes), José Pablo Baraybar (Forensic Regional Coordinator della Croce Rossa Internazionale)

Puntata 5. Violenza e Scheletri antichi

Le scienze come medicina e antropologia non servono solo per “risolvere” delitti ma anche per raccontarci di popolazioni antiche, e di rivelare la realtà della violenza e della discriminazione anche nel passato, come dimostrano il progetto MI-Antropo e la storia dei santi Ambrogio, Gervaso e Protaso.

Ospiti: Paolo Galimberti (Responsabile dell’Archivio e del Servizio Beni Culturali, Fondazione IRCCS Ca Granda, Policlinico di Milano), Fabrizio Slavazzi (Professore di Archeologia Romana presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’ Università degli Studi di Milano), Carlo Capponi (Responsabile Ufficio Diocesano Beni Culturali), don Carlo Faccendini (Abate della Basilica di Sant’Ambrogio)Cinque puntate per raccontare le storie e le sfide del mondo della medicina legale e delle scienze forensi. Attraverso la voce di Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa dell'Università Statale di Milano, e i suoi ospiti. Ogni episodio osserva un fenomeno sociale dei nostri giorni, dal crimine alla migrazione, dal maltrattamento alla storia, dal punto di vista particolare di chi applica le scienze e la medicina per assistere la giustizia e tutelare i diritti umani. Perché la medicina legale indaga i morti, ma serve i vivi.