Era il 6 novembre 2024, il primo fu Matteo Salvini, che si presentò al question time alla Camera con completo blu, camicia bianca e cravatta rossa, come un omaggio a Donald Trump, la cui vittoria alle presidenziali americane era diventata chiara proprio quel giorno. In Aula Salvini esordì: «Che bella giornata di sole quella di oggi, arriva tanta luce da fuori…» Una settimana dopo, il 13 novembre 2024, si presentò nuovamente con la cravatta rossa a Otto e mezzo: Lilli Gruber gli chiese esplicitamente se fosse «come Trump». Non fu il solo, molto giornalisti e conduttori di talk, soprattutto su Rete4, lo imitarono e ci fu un tripudio di cravatte rosse.
Ora non mi interessa alimentare rivalse o rinfacciare la lecita maniera di esprimere le proprie idee. Mi chiedo però se questa mattina qualcuno di coloro che fieramente la ostentarono due anni fa, avrà il coraggio di rimettersi addosso di nuovo quel costume e ripetere la carnevalata.













