La reazione social all’esperimento di un informatico italiano, rivela una fobia per l’ibridazione tecnologica che mi ricorda le “fiere della Carne“, del film di Spielberg.
Mattia Coffetti, 35 anni di Rodengo Saiano in provincia di Brescia, si è fatto volontariamente innestare cinque microchip sotto pelle. Ho seguito il suo massacro digitale da parte di p…



