Il ministro Antonio Tajani si è prodotto pubblicamente sulla moglie ideale, che ogni padre sognerebbe per il figlio: “A un figlio che vuole sposarsi direi di scegliere non la ragazza più appariscente e disinvolta, che poi magari tradisce, ma quella serie e affidabile per formare una famiglia. Ecco il centrodestra è come quella ragazza, affidabile”. Chiaramente ha prestato il fianco a ogni sbeffeggiare possibile. La senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, ha correttamente riesumato un arcaico motto di saggezza, immagino siciliano, che rievoca lo stesso principio: "Fimmina piccante pigghiala per amante, fimmina cuciniera pigghiala pe’ mugliera". L’avrà cercato con l’AI perché lei è di La Spezia, non importa però la citazione è corretta.
E’ probabile che al mezzogiorno d’Italia fosse, in epoca remota, in voga tale principio. Ricordo un medico calabrese, che però era naturalizzato nella mia città d’origine, mi ripeteva spesso la stessa regola di saggezza: “la moglie devi prenderla brutta, altrimenti ti mette le corna!”. In effetti devo dire che superò sè stesso in tale stratagemma, aveva una moglie di una bruttezza antica che oggi sarebbe impossibile raggiungere. In compenso si prese una brutta malattia venerea che si cronicizzò, per eccesso di frequentazioni promiscue.
Tornando all’uscita di Tajani, fa veramente meraviglia che ancora oggi qualcuno possa pensare una banalità simile, è difficile immaginare un tale atto di così profondo masochismo, come scegliere artatamente una compagna che si considera esteticamente sottotono, con la ridicola illusione che questo possa preservalo da eventuali infedeltà.
Il vero punto di caduta non è il retro pensiero di patriarcato mediterraneo, come qualcuno ha oggi scritto, non è una questione di body shaming, come altri ancora hanno sbraitato. E’ solo pura ingenuità da umarell, da povero anziano rassegnato che si trascina una donna che detesta come Fantozzi detestava la signora Pina (dall’alito fognato) eppure le dormiva accanto ogni notte. Ciò non impedì alla moglie di impazzire di desiderio per l’orrendo Cecco nipote del fornaio.
E’ il covare la speranza di essere l’unico uomo al mondo per una donna, non avendo punti fermi su cui basare tale certezza, ci si rassegna a sceglierne una che si immagina nessuno si piglierebbe mai. Sbagliando grossolanamente s’intende, per ignorante ingenuità di non immaginare nemmeno quale famelica concupiscenza possano sviluppare le persone esteticamente svantaggiate.



Chi potrebbe essere veramente attraente tra una donna non appariscente per la sua bellezza ed un uomo palesemente imbecille?