Sta passando come una notizia significativa il fatto che Catherine Birmingham, la madre della “famiglia nel bosco”, abbia ricevuto un incarico retribuito dall’Istituto nazionale di Pedagogia Familiare di Roma, nell’ambito di un corso di perfezionamento in “Intelligenza naturale”. Il sotto testo che si vorrebbe far passare è che la donna avrà finalmente il suo riscatto, dopo tante e ingiuste vessazioni, diventando “insegnante”.
In realtà si tratta solo di una collaborazione, molto sbandierata anche nei tg dal suo avvocato Simone Pillon e dallo psichiatra Tonino Cantelmi, che ha sempre rappresentato le ragioni dei genitori del bosco come consulente di parte. Questo ci sta e non c’è nulla di male che le persone che hanno abbracciato la causa della famiglia di Catherine, ora contribuiscano a segnalare quella che vorrebbe sembrare una sua “investitura accademica”. Notizia che però, richiede una precisazione: si tratta di una collaborazione per portare a dei corsisti la propria esperienza, non dell’assegnazione di una cattedra scolastica o universitaria.




