Martedì digitali

meditiamo mirabolanti contaminazioni

Abbiamo iniziato il casting on line per reperire storie e personaggi disposti a raccontarsi dal palcoscenico di un teatro restando seduti a casa loro.
Faranno parte del progetto a cui sto lavorando assieme a un po’ di persone fidate. Stiamo mettendo a punto una macchina teatrale che coinvolga il web 2.0 come protagonista, testo, scenografia e pubblico. Il “Teatro Flaiano” è la location ideale per questa iniziativa in quanto trasudante di storia stratificata, edificato su un tempio egizio alla Dea Iside, poi vestigia romana e infine cenacolo artistico e luogo di rappresentazione celebre per la generazione che lo ha frequentato attorno alla figura di Ennio Flaiano (la notte del il centenario della sua nascita e stanotte abbiamo inaugurato i primi test delle “macchina”).

Al Flaiano da qualche anno si sta sperimentando una modalità di rappresentazione dell’ opera lirica unica al mondo con orchestra digitalizzata e scenografia virtuale bidimensionale. Solo i cantanti appartengono ancora al mondo concreto…

In questo teatro creeremo interazioni suggestive tra il pubblico in platea e le migliaia di potenziali protagonisti che andremo a raccogliere di casa in casa attraverso Facebook, Skype ecc ecc.
Ora lavoriamo alla costruzione di uno spettacolo che sarà sottoposto a un primo test il 16 marzo e una presentazione a un pubblico scelto il 23 marzo. Stiamo in sintesi creando una piéce teatrale “aperta” in cui metteremo in scena internet in teatro catturando dal web persone, video, suoni immagini.
Sarò conduttore e fomentatore di un talk show a numero indefinito di ospiti. Questi potranno essere chiamati in causa via Skype, evocati attraverso una riga di testo da Twitter, seguiti in una discussione su Facebook, o raccontati attraverso una gallery di foto trovate in rete. Tutto può essere integrato, contrapposto, collazionato, sporcato e contaminato con quello che di video ufficiale o autoprodotto ci colpirà scorrendo YouTube.
Lo spettacolo di Internet sarà integrato da micro interventi in scena da parte di artisti, funamboli, suonatori e fini dicitori in carne ed ossa. Il tutto passerà per una regia che produrrà un flusso in video streaming live che chiunque dalla rete potrà seguire in diretta. Ecco così realizzato un inedito corto circuito tra umani in forma concreta e umani digitalizzati. Ogni unità di spazio viene annullata nella più arcaica forma di rappresentazione del fantastico, che è il teatro, che rinnoviamo come contenitore e contenuto della più moderna, che è il web 2.0.
Chi pensa di avere intrepida avventatezza per mettersi in scena cominci a segnalarsi qui, sarà presto contattato.

Gruppo Facebook

Il Teatro Flaiano

Lascia un Commento