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IL CULTO DEL SACRO TAPPO

Una novizia del culto devota bacia il Sacro Tappo

A margine della sollevazione di donne leggere a Vittorio Veneto La nascita del culto propiziatorio alla felicità femminile. Un tappo da me sciabolato (il primo nella vita!) da una bottiglia di  “Osè” ha iniziato a fare miracoli se baciato con devozione. Il tutto avvenne a “Casa Alice” in Vittorio Veneto dove fui ospite di Cinzia Canzian e suo marito. Ella mi fornì grazia, prosecco e disponibilità ad essere sollevata, lui mi insegnò l’ arte della sciabolatura. La sassofonista Rosarita Crisafi peresente alla genesi del culto fu la prima donna a compiere la liturgica devozione al sacro tappo che da quel giorno è disponibile alle fedeli.

Il sacro tappo

Tutto avvenne in meno di venti minuti. Qui il testo della bolla che sancisce il culto e che è conservata nel libro degli ospiti assieme al sacro tappo in perenne ostensione a Casa Alice.

Il 4 settembre 2010 alle ore 16.30 ho sciabolato qui la mia prima bottiglia.

Ne seguirono altre 4 nella serata in cui sollevai 36 donne (trentasei).

Di tutte queste sollevazioni una resterà per me degna di memoria perenne: quella che effettuai sulla padrona di casa “Cinzia”. La sollevazione avvenne come preludio alla sciabolatura, fu perfetta l’elevazione e il punto di equilibrio sublime.

Stabilisco che questo SACRO TAPPO  venga apposto in luogo rinomato di “casa Alice” e divenga luogo di pellegrinaggio.

Le femmine che qui verranno spinte da passionali carenze, riotterranno miracolosamente il vigore sollevatorio dei loro uomini

se dopo aver bevuto il Prosecco di Alice baceranno con devozione tre (3) volte il SACRO TAPPO.

Gianluca Nicoletti

LA REPLICA DELLA SCIABOLATURA FU QUELLA STESSA NOTTE DAVANTI ALLA PENSIONE ROSA

QUALCHE IMMAGINE A MEMORIA DELL’ EVENTO

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