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Cybercorna

Tradire il proprio partner abituale è una pratica sicuramente favorita dalle protesi  elettroniche che ognuno di noi ha a disposizione. Chi per tradire usa il computer sa che un profilo su Facebook sapientemente amministrato può essere sicuramente una formidabile vetrina per chi voglia comunicare la sua disponibilità.

Non solo i giovani, ma anche e soprattutto signore e signori coniugalmente svantaggiati trovano nel social network un’ efficace strumento per lanciare messaggi verso chi sia disponibile  a incontri clandestini.

Facebook sta trasformando tranquille casalinghe e placidi ragionieri in scatenati cultori del multitask erotico, mai ci fu più malandrino attentatore alla serenità della coppia, quello che si faceva di nascosto oggi è sotto il controllo di tutti e basta scorrere le pagine dei propri amici per individuare le categorie dei potenziali adulteri informatici.

Nelle serate casalinghe il cyber bigamo tenga sermpre pronto un link rapido per far comparire un documento di lavoro sulla schermata della chat. Mettete comunque  una password sul salvaschermo, disabilitate il salvataggio automatico di passwords e usernames e rinominate tutti i contatti di Messenger e Skype con pseudonimi neutri.

Non lasciate siu facebook tracce empotive del vostro stato di infoiamento. L’ uomo quando è invischiato in una storia di solito inizia a mettere di se foto che gli attribuiscano carisma. Per  la riga di status usa il copia e incolla frasi celebri o versi poetici trovati su google alla voce “amore”. Se dal vero è fisicamente impresentabile si limita al suo miglior primo piano, con tagli significativi su occhi, bocca, naso sorvolando su calvizie e doppio mento.

Anche l’ Emma Bovary del terziario avanzato invece si offre alla rete quando è in estro d’ amore clandestino tenta di simulare procacità allettanti con foto d’ antàn o particolari di scarpe con tacco, porzioni di abbronzatura, occhi bistrati. Il messaggio è che cerca diversivi al tedio impiegatizio.

Quando lo stesso soggetto raccoglie e l’ adulterio passa alla fase di consumazione intensiva deve  recuperare immagine. Solo per buttar fumo negli occhi mette foto di lei mamma e angelo del focolare, appaiono teneri pargoletti, tavole imbandite, cagnolini e gattini.

Chi volesse quindi passare  al professionismo cyber adulterino, si astenga da tali segnali inequivocabili e cominci a tener conto di alcune basilari regole. Evitate di mettere foto di cenette intime, angolini romantici, peggio che mai stanze d’ albergo…A meno che non abbiate valide ragioni per trovarvi lecitamente in quel posto.

Evitate pure di scambiarvi mazzetti di fiori virtuali, frasettine allusive, nostalgie condivise. Sembra una stupidaggine, ma molti scrivono sul proprio profilo come fosse un diario privato, dimenticando che gli amici possono sempre copiare e ridiffondere ai loro amici e ogni vostro sospiro diventa un boato fino a che non arriva alle orercchie sbagliate.

Conviene condizionarsi al pensiero  che tuttociò che mettiamo in Internet sia sotto l’ occhio di un Grande Fratello, dove non arriviamo noi possono arrivare i videofonini di quelli che non si fanno mai i fatti loro, ci riprendono a feste, balli sulla spiaggia, trenioni brasiliani e  poi pubblicano tutto su Facebook.

Meglio per questa ragione usare tecniche da terroristi in clandestinità. Non vorrete essere scoperti per non aver resistito alla passeggiatina romantica mano nella mano? Quasi superfluo  ricordare che ogni conto d’hotel, ristorante, fioraio viene recapitato a casa  mensilmente e gli estratti conto della banca possono essere letti da chiunque in famiglia. Quando siete in trasferta adulterina  pagate in contanti più che potete.

Attenzione anche agli sms che vi scambierete a pacchi con l’ oggetto della passione clandestina. Togliete ogni segnale sonoro di notifica, eviterete imbarazzi in famiglia. Non rincasate se non avrete effettuato il “riverginamento” del cellulare cancellando sms e registro delle chiamate in entrata e in uscita. Questa operazione  va comunque fatta almeno due volte al giorno.

In maniera preventiva occorre sempre cambiare genere  ai nomi “imbarazzanti” della rubrica. Giovanni diventerà quindi Giovanna o viceversa a seconda dell’ esigenza di disorientamento.

Oggi i telefoni spia per uso domestico sono ancora in libera vendita e con quelli vi incastrano all’ istante. Per sicurezza durante la “consumazione” fisica togliete la batteria al telefono, non vi salva tenerlo spento sul comodino, potrebbe comunque far ascoltare a qualcuno rumori e frasi difficili da spiegare.

Sempre in tema di cellulari ficcanaso, insospettitevi se ve ne regalano uno di ultima generazione con gps, se già lo possedete e siete adusi al tradimento non lasciatelo mai incustodito. Il vostro partner, che non si beve più la storia della trasferta di lavoro, potrebbe avervi a vostra insaputa iscritto a un servizio che vi traccia in tempo reale seguendo ogni spostamento sulle Mappe di Google. Voi partite tranquilli, da casa vi seguono sulla cartina  e vedono che imboccate la via del mare e vi fermate in quel bell’ hotel…

Nelle attività amatorie epistolari, sia a casa che in ufficio, verificate che non sia attivo un keylogger, cioè quel software che registra a vostra insaputa tutto quello che si digita sulla tastiera, attenzione che molte aziende lo usano.

Solo per cultura del sospetto, sappiate che ci sono  keylogger anche hardware. Sembrano piccole prolunghe del cavo tastiera, di solito quasi nessuno va a guardare dietro a un computer appoggiato per terra, ma fatelo ogni tanto e non sottovalutate mai le attitudini tecnologiche del vostro partner, il sospetto di essere traditi colma il digital divide di chiunque in maniera sorprendente.

Fatto questo dovreste stare abbastanza sicuri. Alla peggio, se vi scoprono, date tutta la colpa al solito hacker, ma in ogni caso anche di fronte alla massima evidenza di colpa ricordatevi di negare  sempre.

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